Mio padre, amico mio



Volevo portare la mia testimonianza su questa devastante malattia, ma non so se potrà essere utile per dare coraggio, visto che è finita nel più tragico dei modi, purtroppo. Ma ci tenevo, visto che ha colpito il mio papà, anni 82, ma forte come un toro, pieno di vita da far paura, mio amico oltre che padre.

Un po' più di 3 settimane fa, era giovedi, stavo riordinando il giardino con lui, venerdi ha iniziato ad avere dei disturbi tipo influenza (era il periodo): aspirina, latte caldo e riposo. Sabato mattina la situazione era peggiorata e non stava bene. Ho iniziato a preoccuparmi: formicolii strani, problemi respiratori, dolori alle estremità...

Chiamo il medico di famiglia (premetto ha sempre sofferto per asma e problemi legati ai bronchi), dopo la visitina ci dice di non preoccuparci, visto che la forma influenzale che ha colpito la nostra zona abbastanza pesante.

La sera visto la
situazione peggiorare: chiamo un ambulanza che arriva immediatamente, trasportato all'ospedale viene mandato nel reparto di neurologia. Il dottore di turno (molto competente) vede la gravita della situazione e urgentemete ordina una serie di esami. Dopo circa 4 ore ci chiama e ci mette di fronte alla realta dei fatti: G.B.S. con un paio di varianti. Io, stupito, chiedo spiegazioni, il mondo mi crolla addosso. Disperazione? E' riduttivo.

Mi informa che la situazione è molto grave e avevano gia iniziato il trattamento con le immunoglobuline, mi avvio verso casa verso l'alba, torno a trovarlo nel pomeriggio: è piu o meno nelle stesse condizioni, chiacchieriamo un po', mangia qualcosa. Mi sono "tranquillizato". Mi dice: vai a casa, ci vediamo domani e fammi sapere cosa ha fatto l'Inter.

Lunedì mattina mi chiamano dall'ospedale dicendomi che mio padre era stato portato in rianimazione e che si trovava in coma indotto. Sono passate tre settimane da quel giorno... e la signora con la falce è venuta a prenderselo. Mi ha lasciato, non c'è piu. E' giusto che se ne sia andato così?

LOTTATE CON TUTTE VOSTRE FORZE! NON MOLLATE!

Anche se non vi conosco, vi abbraccio tutti...

Alberto

6 marzo 2008


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